Si è tenuto oggi a Genova l’evento organizzato dal CIFI - Association of Italian Railway Engineers dal titolo: “Ferro-gomma-acqua: l’intermodalità e il Porto di Genova” al quale è intervenuto in rappresentanza di UNIPORT – associazione che rappresenta le principali imprese teminalistiche nazionali del comparto contenitori e non solo - il Vicepresidente Ignazio Messina.
Nel suo intervento il dott. Messina ha messo in evidenza “il ruolo cruciale dei terminalisti portuali per l'intermodalità ferro-gomma”, citando ad esempio che “come azienda Messina, la stiamo realizzando da ben 37 anni e continuiamo a investire in questa direzione, soprattutto nel settore dei contenitori. Tuttavia, per essere davvero competitivi, credo che il treno abbia bisogno di maggiori volumi, oltreché di lunghe distanze, di un effettivo e reale efficientamento e contenimento dei costi della fase delle manovre, di un migliore utilizzo delle risorse utilizzate.
Usare l'intermodalità è una scelta strategica che, nel breve periodo, potrebbe anche non sembrare economicamente vantaggiosa ma, sul lungo termine, consente non solo di raggiungere una grande efficienza, ma anche di contribuire molto positivamente alla carbon footprint delle aziende. Per questo motivo, servono incentivi coordinati fra i vari enti erogatori, affinché siano cumulabili fra loro, e un intero sistema che creda davvero, e non soltanto a parole, nell'intermodalità.
L'intermodalità non è una opzione alternativa, ma una necessità per garantire un sistema logistico più efficiente, sostenibile e competitivo".
Il Vice Presidente di UNIPORT nell’occasione si è anche soffermato sull’importanza di un effettivo coinvolgimento di tutti i soggetti della filiera per innalzare il livello di sicurezza, nonché sull’esigenza di semplificazione del complesso sistema normativo in materia, che dovrebbe essere rivisitato al fine di agevolare l’azione di chi deve operare per la sicurezza e non solo nel senso della individuazione di responsabilità.
Alla tavola rotonda hanno preso parte anche Matteo Catani e Alberto Minoia in rappresentanza rispettivamente di GRANDI NAVI VELOCI S.P.A. Veloci e Stazioni Marittime SpA, imprese associate UNIPORT.