Post di Nicola Santoro

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Ricercatore indipendente in geomatica non ortodossa. Rilievo n-Dimensionale dell'intima essenza della materia.

Oggi vi parlo della mia esperienza di monitoraggio strutturale avvenuta nel 2018 durante il controllo periodico di un sottopasso in provincia di Como. Innanzitutto il livello di dettaglio della restituzione. Con la geomatica ortodossa è quasi ( magari qualche collega in giro per il mondo ci è arrivato, nel qual caso chiedo scusa in anticipo 😅 ) impossibile raggiungere il decimo di millimetro, ed in effetti all'epoca era quello il livello restituito sulla struttura dell'Arosio-Canzo. La restituzione massiva alla #scala_centesimale, ovvero la cattura dell'intera infrastruttura al livello di dettaglio del centesimo di millimetro parte da un presupposto di cui non parlo spesso in pubblico e che recentemente è stato affrontato anche nello studio geotecnico degli ammassi rocciosi di cui mi occupo in parallelo a quello delle opere d'arte infrastrutturali. Il sistema di monitoraggio visuale, ovvero il metodo brevettato insieme all'amico Orlando Pandolfi , prima dell'inizio delle misure, parte dalla definizione tridimensionale sul volume di un metro cubo di 20 micron. In realtà la cattura del dato avviene a 15 micron ma tenendo conto di una serie di fattori operativi che incidono sensibilmente sulla scansione ( ovvero sulla misura) di imponenti strutture, si preferisce globalmente "declassare" la misura alla scala del centesimo di millimetro. Questo vuol dire che una scansione tridimensionale di alcuni metri quadrati puo' effettivamente spingersi al millesimo, per chi dovesse trovare "inutile ingegneristicamente parlando" un dettaglio del centesimo 😱 ( ebbene si, qualche mio estimatore lo ha veramente scritto in un mio recente post 😆 ). Nel 2018 ho iniziato ad utilizzare la velocimetria visuale in combinazione con le nuvole dense, ma solo due anni fa è stato possibile costruire l'intero processo in automatico, grazie al gruppo di ricerca di Orlando Pandolfi Studio e agli amici meccatronici che hanno pazientemente realizzato cio' che mancava per consentire ad una platea allargata di utilizzare questa tecnica.

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