Norvegia: bilancia commerciale 2019
Nel 2019 il valore delle esportazioni norvegesi è stato pari a circa 102,8 miliardi di dollari, in diminuzione del 16,4% rispetto al 2018.
Il calo è dovuto essenzialmente ad una più contenuta dinamica dei prezzi del petrolio, resasi più evidente nella parte finale dell'anno (ed accentuatsi poi nei primi mesi del 2020).
L'80,6% dell'export norvegese si è indirizzato verso i paesi europei, l'11% verso l'Asia, il 5,4% verso il Nord-America e l'1,8% verso i paesi africani.
I principali mercati bilaterali di destinazione delle esportazioni sono stati nell'ordine il Regno Unito (20,1% del totale); la Germania (14,3%); i Paesi Bassi (11,1%); la Svezia (7,7%); e la Francia con il 5,9% del totale.
I prodotti petroliferi hanno rappresentato di gran lunga la principale voce dell'export con un valore di 57,1 miliardi di dollari, pari al 55,6% del totale, seguiti dai prodotti ittici per un valore di circa 11,7 miliardi di dollari, corrispondenti all'11,3% del totale. Seguono, a rilevante distanza, i macchinari con 4,6 miliardi di dollari (4,4%), prodotti in alluminio con 3,7 miliardi di dollari (3,6%) e le apparecchiature elettriche con 2,8 miliardi di dollari (2,8% del totale).
Le importazioni norvegesi nel 2019 sono state pari a 85,9 miliardi di dollari circa, in ribasso dell'8,2% rispetto all'anno precedente. Quasi due terzi dell'import norcvegese (64,9%) sono originati dai paesi europei, il 19,9% dai paesi asiatici ed il 10,4% dal Nord-America. Sul piano bilaterale, i principali fornitori della Norvegia sono stati, nell'ordine, la Svezia (10,1 miliardi di dollari), la Germania (9,3 miliardi), la Cina (8,7 miliardi), gli Stati Uniti (6,8 miliradi) e la Danimarca (4,8 miliardi).
La Norvegia ha importato prevalentemente macchinari industriali per 11,9 miliardi di dollari (13,8% del totale), veicoli (10,4 miliardi pari al 12,1%), apparecchiature elettroniche per 8,7 mialirdi di dollari (10,1%), minerali fossili (5,5 miliardi per il 6,4%) ed articoli in ferro ed acciaio per un valore di 4,5 miliardi (5,2%).
La bilancia commerciale ha generato un surplus di circa 16,9 miliardi di dollari, in calo del 52,1% ripetto all'avanzo del 2018 che era stato pari a 35,3 miliardi di dollari.