Costruire una strategia di marketing è un lavoro complesso fatto di step ben precisi:
- Benchmarking, il confronto che arricchisce: per prima cosa è importante capire a che punto sei, a livello di visibilità sul web, nei confronti dei tuoi competitor, quindi il primo passo è fare un confronto fra i risultati ottenuti con i vostri canali social; dopo di che è bene capire come i tuoi competitor comunicano, con che tono di voce, con quali strumenti e toccando quali tematiche
- Analisi di listening: ascoltare non è sentire, e studiare le conversazioni che si fanno in rete su di te, sui tuoi competitor e sul vostro mercato di riferimento è essenziale per comprendere sia chi sono i clienti interessati al tuo settore, sia quali sono le tematiche più importanti e i canali da utilizzare(o quelli d acui scappare a gambe levate!)
- Obiettivo generale della strategia: una strategia di marketing può riguardare in generale il tuo business oppure il lancio di un determinato prodotto o la promozione di un evento. Insomma può essere una macrostrategia di business o avere un singolo, specifico, obiettivo
- Background e strategia di comunicazione attuale: a meno che il tuo progetto non sia in fase di prelancio, sicuramente hai già iniziato a parlarne in giro; magari poco, magari senza continuità o struttura, ma lo hai fatto, quindi è importante dettagliare quanto già fatto
- Il cliente ideale: focalizzarti su un tipo preciso di cliente è molto diverso dal “fare la schizzinosa”: è togliere dal tuo cammino quei clienti che non fa per te (e per cui tu non vai bene…può succedere!); le tecniche più usate sono il Job To Be Done, i metaprogrammi e il Buyer Persona Canvas
- Strategia di conversazione: quello che tutti intendono per strategia di marketing è in realtà una strategia di conversazione, e come vedi è solo l’ultimo step di un percorso articolato per tappe; qui andremo a definire gli insight di conversazione, ovvero andremo a ragionare di nuovo sul listening per rispondere a queste domande: dove parlano le persone? di cosa parlano? in che modo si parla e con che tono? chi è che parla di questi temi? quali influencer? quali gruppi sociali (codificati o no)? Dopo questo è ora di studiare l’oggetto di conversazione, ovvero ciò di cui vuoi parlare con i tuoi clienti ideali.
Tutto molto bello vero? E anche terrorizzante tanto che professionisti e imprese preferiscono affidare a Digital Strategist come me l'elaborazione della loro strategia pensando che saremo noi a fare tutto il lavoro.
Quello che nessuno si aspetta è dover comunque lavorare insieme a noi.
Perché ci sono cose che nessun* brav* consulente farà al posto vostro:
- definire i vostri obiettivi di business, da cui scaturiscono quelli di marketing
- decidere con che tipo di persone volete lavorare
- rispondere alle domande che emergeranno nel corso del lavoro
- mettere in pratica quello che emerge dalla strategia.
Scegliere di delegare l'elaborazione del vostro progetto di marketing non significa abbandonare completamente il campo, questo non sarà mai possibile perché la vera natura di professionisti, brand, imprese può emergere solo con il vostro contributo.
Quindi la vera domanda è: siete pronti?