Un giorno tutto tornerà come prima o la vita di noi commerciali è destinata a cambiare per sempre?
Se ripenso alla mia routine precedente, il focus era nel cercare di incontrare di persona quanti più clienti possibile: meeting seminari, dimostrazioni e corsi in ufficio, aerei, ristoranti e alberghi. A volte avrei dovuto essere contemporaneamente in due nazioni diverse. Poi all’improvviso sono sorti mille divieti, ho trascorso l’intero aprile in quarantena in appartamento, colazione, pranzo e cena sempre a casa, alternandomi tra fornelli e computer, le distanze sono state abbattute grazie ai meeting online. È stata un’esperienza interessante, per certi aspetti anche rigenerante. Ma ora quale sarà la nuova routine, il nuovo approccio?
Sento che per me l’incontro umano è ancora importante, però ho anche imparato che molto può essere fatto online. Viviamo in un mondo sempre più tecnologico, eppure, a pensarci bene, contro questo virus, l’unico sistema che abbiamo trovato, è stato quello di isolarci, proprio come i protagonisti del Decamerón, che scappavano dalla peste nell’Europa del XIV secolo. Come sarà il commerciale del XXI secolo?