Domina Textile cover photo
Domina Textile

Domina Textile

Servizi IT e consulenza IT

Vigliano Biellese, Piedmont 334 follower

Il tuo digital partner per il Tessile. Specialisti nello sviluppo di sistemi gestionali integrati e personalizzati

Chi siamo

Domina Textile, è il ramo d'azienda di Domina Srl che si rivolge al settore Tessile & Abbigliamento, specializzato in progettazione, sviluppo e installazione di sistemi gestionali integrati e personalizzati. In Domina Textile progettiamo pacchetti applicativi 🎯completi 🚀innovativi 👌affidabili 💡I nostri software per il management aziendale sono sviluppati con approccio user-friendly, smart e intuitivi. Indispensabili per una gestione agile e partecipata, sono studiati per far fronte alle nuove sfide del T&A: dalla 💻digitalizzazione alla conversione ad un 👕 tessile più sostenibile. Il nostro team è attivo nel settore dal 1998, accanto a personalizzazione e flessibilità nella progettazione dei tool, garantiamo un servizio di consulenza IT mirato, pre e post vendita.

Sito Web
www.domina-biella.it
Settore
Servizi IT e consulenza IT
Dimensioni dell’azienda
11-50 dipendenti
Sede principale
Vigliano Biellese, Piedmont
Data di fondazione
1998
Settori di competenza
Software, ERP, Ict, Software per il tessile, Soluzioni digitali, Sviluppo software, Soluzioni Blockchain, Soluzioni software per PMI, ERP per il tessile e Sistemi gestionali

Aggiornamenti

  • È stato presentato nei giorni scorsi il report Monitor for Circular Fashion 2024/2025, a cura del Sustainability Lab di SDA Bocconi, che indaga i temi legati allo sviluppo dell’approccio circolare♻️ nel Tessile e Abbigliamento👕. Tra i temi centrali figurano le tecnologie più rilevanti per la circolarità che sono state scelte ed evidenziate per l’arco temporale dei prossimi 3 anni📆 da un campione di 10 service provider con un bacino totale di 24mila clienti attivi nel mondo del fashion👖👗. I risultati che arrivano da questo sondaggio altamente targetizzato sono chiari e rilevano i 3 ambiti tecnologici ritenuti più impattanti: 🛍️ Tracciabilità 📝 🔄 Riciclo 🔄 📑 Digital Product Passport📲 La survey mette in luce, inoltre, previsioni di crescita consistenti nell’utilizzo a supporto della transizione green per: ➕ Intelligenza artificiale (+31%) ➕ Piattaforme online per la circolarità (+19%) ➕ Piattaforme online per la tracciabilità (+12%) Il report completo è disponibile a questo link: https://lnkd.in/dqhHaCWk Stefano Fasana, Caterina Calefato, Roberto Ciliesa, Domina srl, SDA Bocconi, Laura Boerio #economiacircolare, #innovazione, #sostenibilità, #madeinitaly, #textileindustry, #madeinbiella, #biella, #digitaltransition, #DigitalProductPassport  

  • Domina Textile ha diffuso questo post

    Visualizza il profilo di Jo-Anne Godden

    Circular Textiles & Recycling

    Good news! On Tuesday the EU moved forward with Extended Producer Responsibility (EPR) legislation devoted to textiles: This is fantastic and if properly implemented, will stem the flow of excessive textile waste and also pay for the the circular waste infrastructure we so desperately need to prevent landfill. The EPR fees must be significant to affect a full circular system, in Euros, rather in cents per garment- so that we can prevent the import of the worst offending garments- those that are low quality (often single use or never worn) and those that are completely unrecyclable. Another wish would that the fees should be consistent across each country to prevent fraud. According to the deal, EU countries would have to establish producer responsibility (EPR) schemes, through which producers that make textiles available in an EU country would have to cover the costs for their collection, sorting and recycling, 30 months after the entry into force of the directive. These provisions would apply to all producers, including those using e-commerce tools and irrespective of whether they are established in an EU country or outside the EU. Micro-enterprises would need to comply with the EPR requirements 12 months later. The new rules would cover products such as clothing and accessories, footwear, blankets, bed and kitchen linen, curtains, hats. At Parliament’s initiative, EU countries may also set up EPR schemes for the producers of mattresses. Negotiators also agreed that member states should address ultra-fast fashion and fast fashion practices when setting out the financial contributions to the EPR schemes. See below for the press release. PM me if you want to know how to reycle Nylon 6/ Elastomer fabrics or design for circularity to avoid these charges.

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Domina Textile

    334 follower

    🎤 «Dobbiamo supportare le imprese negli investimenti necessari a cavalcare sia la transizione green per supportare l’innovazione volta alla sostenibilità, sia la digitalizzazione delle imprese».🎤 La dichiarazione di Paolo Barberis Canonico, presidente dell’Unione Industriale Biellese nella recente intervista a Showcase con focus sul tessile, pone ancora una volta l’accento sull’importanza di un nuovo paradigma green in manifattura 🍀 💻. Il riferimento è al comparto biellese, per il quale il presidente auspica un modello più flessibile, snello e attrattivo, ma in via più generale le parole di Barberis Canonico sono occasione per sottolineare un gap tra i due punti cardine citati – sostenibilità e digitalizzazione – che, se risultano al centro degli investimenti nelle grandi imprese, sono invece ancora percepiti come secondari dalle PMI, categoria in cui si collocano gran parte delle imprese della filiera del T&A. Alcuni dati significativi ci arrivano da una recente ricerca dell’@Osservatorio Digital & Sustainable del Politecnico di Milano, realizzata in collaborazione con Assolombarda. Che accanto ai numeri sugli investimenti, introduce una voce molto interessante relativa alla capacità delle aziende di utilizzare il digitale in modo fruttuoso per raggiungere obiettivi di sostenibilità 🌱. Se il🟢53% delle PMI investe intensamente in digitalizzazione, e il🟠42% in sostenibilità, solo il🟠31% copre entrambe i campi, e solo 🔴l’8 utilizza la digital transition come motore per raggiungere obiettivi legati alla sostenibilità. Questa ricerca, seppure non targetizzata sul tessile, rappresenta uno spunto di riflessione sull’urgenza di rafforzare le congiunzioni e le sinergie tra green e digital. L’articolo completo di Innovation Post qui 👉 https://lnkd.in/dFqZCF_f L’intervista a Paolo Barberis Canonico qui 👇👇 Stefano Fasana, Domina srl, Unione Industriale Biellese, Caterina Calefato, Laura Boerio, Roberto Ciliesa, #economiacircolare, #innovazione, #sostenibilità, #madeinitaly, #textileindustry, #madeinbiella, #biella, #digitaltransition

  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Domina Textile

    334 follower

    🚀 Innovazione e sostenibilità 🌱 leve per risaldare il ruolo del T&A italiano nel mondo 🌍. A rimarcare la rilevanza della green transition 💚 nel tessile 👕, legata a doppio filo con il concetto di innovazione, è stata anche - nel corso di Milano Unica terminata ieri - Confindustria Moda, che ha commentato così il calo del 7,7% registrato dal fatturato del tessile made in Italy a chiusura del 2024, rispetto ai dati del 2023: «Nel contesto di Milano Unica, evento chiave per l’eccellenza tessile italiana, emerge con forza la necessità di investire in innovazione, sostenibilità e promozione internazionale per garantire un futuro solido al settore». Le due voci chiamano in causa sia lo sviluppo di tutti i temi legati all’economia circolare ♻️ applicata al mondo della moda sia il concetto di innovazione tout-court, che affianca all’applicazione di creatività e competenze💡 l’introduzione di tutta una gamma di nuove tecnologie, in cui la digitalizzazione 💻 gioca un ruolo chiave. Sotto ai riflettori anche il Progetto Sostenibilità di MU, in cui si concentrano le tematiche legate alla green transition, che fanno capo sia agli standard internazionali sia alle direttive interne, a dimostrazione di come la difesa dell’ambiente si stia affermando sempre più come prassi quotidiana necessaria anche nel mondo della moda, partendo proprio dalla manifattura 🏭 che ne costituisce le fondamenta. Da questo punto di vista il comparto biellese ha portato in fiera le sue buone pratiche consolidate, all’interno del padiglione Ideabiella, che ha raccolto 72 espositori, in massima parte riferiti al nostro territorio💪. Stefano Fasana, Domina Textile, Confindustria Moda, Caterina Calefato, Laura Boerio, Roberto Ciliesa #economiacircolare, #innovazione, #sostenibilità, #milanounica, #madeinitaly, #textileindustry, #ideabiella, #madeinbiella, #biella

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • Visualizza la pagina dell’organizzazione Domina Textile

    334 follower

    Che cosa sanno davvero le aziende tessili del Digital Product Passport? 📑 A livello europeo alcuni dati ci arrivano da “The status of European fashion” un report che indaga i temi più caldi legati a etica e sostenibilità nel mondo del 👗Tessile e Abbigliamento👗, a cura di European Fashion Alliance (EFA), entità che riunisce istituzioni e organizzazioni del mondo della moda, brand e designer sia noti che emergenti. Dall’indagine “The Role of the Digital Product Passport” si evince che: 📌 il 44% degli intervistati ha famigliarità con il DPP e i suoi scopi (supportare riciclo e produzione sostenibile fornendo informazioni dettagliate sul ciclo di vita dei prodotti) 📌 il 76% degli intervistati identifica come punti cardine del DPP la trasparenza della supply chain e la riciclabilità del prodotto 📌 il 53% degli intervistati è preoccupato per l’iter di raccolta dei dati necessari ad ottemperare alla normativa e dalla prospettiva di una regolamentazione complessa e infinita. E in Italia? Le nostre aziende sono altrettanto attente al tema e consapevoli rispetto ai suoi imminenti sviluppi? L’intero report sfogliabile qui ➡️ https://lnkd.in/dAPp-3Yx Domina srl, Laura Boerio, Caterina Calefato, Stefano Fasana, Roberto Ciliesa #dpp, #certificazioni, #fashion, #tracciabilità, #filiera, #supplychain, #textileindustry, #digitalizzazione

  • ❓A che serve essere sostenibile e trasparente, se non lo puoi dimostrare❓ Laddove i grandi brandi internazionali possono permettersi di vendere ai consumatori un’immagine green 🔋, che si rivela spesso come una bella confezione vuota 🎁, molte aziende di dimensioni più modeste e già attive in best practice sostenibili si ritrovano all’opposto nella condizione di non essere in grado portare le proprie performance alla luce nel modo più corretto e conveniente. Una recente indagine di Osservatori Digital Innovation ci riporta un dato interessante sul sentiment delle Pmi rispetto alla transizione green, che verrebbe percepita come una priorità dal 76% degli intervistati, per ragioni di conformità normativa, efficienza operativa e, appunto, di immagine. Scendendo nel dettaglio del T&A 👕, settore con cui Domina si interfaccia quotidianamente, abbiamo riscontrato, anche grazie alle nostre recenti esperienze all’interno di progetti europei con focus su tessile e circolarità, un avvicinamento concreto al tema, coniugato nello specifico nei tre canoni ♻️ Trasparenza, Efficienza, Sostenibilità ♻️ applicati in primo luogo alla supply chain, che resta l’osservato speciale del fashion sia da parte dei consumatori che della governance europea. Tornando alla domanda qui sopra, una volta intrapresa questa strada, la documentazione del lavoro svolto passa attraverso la raccolta e il trasferimento dei dati che lo certificano 📑. E proprio in questo contesto, aumenta l’interesse da parte dei nostri clienti sui tool di tracciabilità, sulla loro integrazione ed il loro utilizzo, soprattutto rispetto a 3 temi, scoprili, nella slideshow ⬇️ ⬇️ ⬇️ Domina srl, Caterina Calefato, Stefano Fasana, Roberto Ciliesa, Laura Boerio #dpp, #certificazioni, #fashion, #tracciabilità, #filiera, #supplychain, #textileindustry, #digitalizzazione

  • Per trovare soluzioni efficaci è necessario focalizzare con precisione i problemi. Sul fronte del Tessile Moda si evidenziano alcune criticità, sulle quali arrivano indicazioni e dati da fonti diverse ma ugualmente autorevoli, tutte riconducibili al tema della tracciabilità dei prodotti immessi sul mercato europeo. Ecco alcuni esempi: 🌱        L’’87% dei dirigenti del settore moda intervistati nel report “State of Fashion 2024” di McKinsey and Company ritiene che le nuove regolamentazioni sullo sviluppo sostenibile (vedi anche alla voce DPP) avranno un impatto immediato sull’attività delle loro aziende 🏭       Attualmente solo il 19% dei player del settore fashion ha visibilità sulla propria catena del valore oltretutto, si tratta nella maggior parte dei casi di una visibilità parziale (fonte https://lnkd.in/dt7GhrKH ), poiché la mappatura della supply-chain resta un esercizio complesso a causa della frammentarietà e della mancanza di dati 👗        I consumatori richiedono più trasparenza nelle informazioni condivise dai brand, secondo “The status of European fashion report” di European Fashion Alliance (EFA) per il 66% dei consumatori l’immagine pubblica dell’industria della moda è negativa. 🏷️       Tra i mezzi privilegiati dai consumatori per la verifica della tracciabilità di prodotto figura l’etichetta, che supera ampiamente nelle preferenze siti web, media e social network (fonte “Mode éco-responsable: l’heure de la reconnaissance” di Première Vision Study) Questi dati sono utili a porre le basi per future riflessioni sui metodi più efficaci per rispondere alle necessità degli stakeholder, soprattutto per quanto riguarda Domina, rispetto al ruolo degli IT provider nella raccolta dati e nella creazione di certificati digitali 💻🌐📄. Qui la slideshow ⬇️ ⬇️ ⬇️     Domina srl, Caterina Calefato, Stefano Fasana, Roberto Ciliesa, Laura Boerio #dpp, #certificazioni, #fashion, #tracciabilità, #filiera, #supplychain, #textileindustry, #digitalizzazione  

  • Vi abbiamo già parlato del PCO (Certificato di origine preferenziale), ma vogliamo fare un refresh in quanto Domina, nel suo ruolo di IT provider d’elezione per il Tessile👕, e più in generale per le operazioni di interoperabilità e automazione della supply-chain per le PMI, è attiva nello sviluppo di soluzioni per l’ottimizzazione del flusso di documenti per l’ottenimento delle certificazioni di tracciabilità 🔒📄. Il Certificato di origine preferenziale è uno strumento cardine per la definizione dell’origine delle merci diventato fondamentale per le transazioni extra UE 📜 poiché attesta il paese di origine di ogni singolo lotto commercializzato, aprendo le porte a trattamenti tariffari agevolati sulla base di Accordi internazionali bi e multi-laterali tra Paesi europei e Paesi terzi, e all’ottimizzazione delle tempistiche di import-export 🌍. Ma come qualsiasi processo in cui è necessaria la raccolta di documenti e dati, le procedure per il suo ottenimento possono rappresentare uno scoglio importante per le tempistiche di importazione. E qui entrano in gioco le soluzioni per la digitalizzazione 🌐 💻 delle certificazioni, a cui Domina lavora e ha lavorato su più livelli anche all’interno di progetti finanziati dall’UE. Scopri di più nella slideshow dedicata 👇     Domina srl, Stefano Fasana, Caterina Calefato, Roberto Ciliesa #PCO #certificazioni #tracciabilità #economiacircolare #sostenibilità #textileindustry #datasharing

  • Vogliamo chiudere il 2024 con un riflessione sul ruolo dalla sostenibilità 🌱 e dallo sviluppo di soluzioni digitali avanzate 🚀, all’interno delle dieci raccomandazioni scaturite dall’ultimo World Manufacturing Forum 🌍 🏭, che identifica i possibili scenari futuri con cui il contesto manifatturiero dovrà confrontarsi e suggerisce best practice, tecnologie e mindset adatti per affrontarli al meglio. Come si posiziona l’IT in un panorama di sviluppo sostenibile e costruttivo? Prima di tutto come promotore dello sfruttamento di una delle grandi risorse del presente e del futuro: i dati, e la loro analisi 🏭    Ottimizzazione dei processi 📊    Analisi predittiva e supporto decisionale 👕    Raccolta, integrazione e trasferimento delle informazioni di filiera in ottica sostenibile Domina Textile lavora su tutti e 3 questi punti, con uno 💻 sviluppo software💻 personalizzato tarato sulle necessità specifiche del settore tessile, e con un occhio di riguardo alle nuove necessità dettate dall’avvento dell’ESPR. Ti aspettiamo nel 2025 per nuovi approfondimento, nel frattempo scopri la declinazione completa delle 10 raccomandazioni contenuti nel World Manufacturing Report 2024 qui ▶️  https://lnkd.in/dg8k_emT   Domina srl, Stefano Fasana, Caterina Calefato, Laura Boerio, Roberto Ciliesa #textileindustry, #ITsolutions, #sostenibilità, #filiera, #trasparenza, #manifattura, #dataanalisys 

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine
  • È stato un anno pieno di impegno… e di risultati 💪. Per questo vogliamo ringraziare tutti i membri dei nostri team, i partner e i clienti che ci hanno scelti. 🎁 Vi auguriamo, e ci auguriamo il meglio 🎁! Ci vediamo qui, nel 2025, anno del Serpente 🐍, governato da Saggezza, Intuizione e Rinnovamento, come sempre pronti per il cambiamento. 🎄E intanto, Buon Natale!🎄 Stefano Fasana, Caterina Calefato, Roberto Ciliesa, Laura Boerio, Domina srl #Christmas, #HappyNewYear, #BuonNatale, #innovazione, #rinnovamento

    • Nessuna descrizione alternativa per questa immagine

Pagine affiliate

Pagine simili