Elementi decorativi di facciata
Elementi decorativi di facciata in marmo e pietra naturale o ricostruita sono utilizzabili nella costruzione di edifici moderni o di tipo tradizionale, secondo gli stili classici, con garanzia di durata, resistenza e con possibilità di customizzazione.
Gli stessi elementi possono essere costruiti con manufatti in EPS/XPS prerasato.
I rivestimenti sono verticali nel caso di lesene, colonne, semicolonne, portali, cornici.
Elementi orizzontali sono i cornicioni di gronda, balconi, fasce marcapiano, marca davanzale, trabeazioni, timpani, cornici.
Le facciate degli edifici sono da sempre caratterizzare da elementi architettonici decorativi di diversi stili, tradizionali e/o moderni.
Dai più classici e noti quali colonne, capitelli, rosoni, nicchie per lo più sulle facciate di monumenti storici, ed altri, più contemporanei e diffusi, che troviamo anche sulle facciate delle nostre case.
Oggi incontriamo più frequentemente:
Zoccolo
la parte più bassa della facciata del nostro edificio, l’attacco a terra, una fascia che corre lungo tutto il perimetro o solo lungo il prospetto principale.
Questo elemento ha una duplice funzione:
- estetica, arricchisce e decora la parete
- funzionale, protegge la parete creando uno schermo contro pioggia e grandine, umidità di risalita e vegetazione spontanea, protegge dagli urti evitando danni strutturali.
La sua altezza è variabile oscillando tra i 50 e i 90 centimetri, ma anche più bassa fino a circa 30/40 cm.
Per quanto riguarda i materiali le opzioni sono molteplici. Prevalentemente, sulle facciate degli edifici storici, si è quasi sempre scelta la pietra per questo elemento, ma negli anni si sono poi aggiunti il cotto, il klinker, la plastica ed il metallo.
Bugnato
Il bugnato, è una tipologia di rivestimento, che a volte in passato veniva utilizzato per ricoprire l’intera facciata. Nella maggior parte dei casi invece è impiegato soltanto in corrispondenza del piano terreno.
Esso è caratterizzato da elementi modulari detti bugne, ovvero conci di pietra sporgenti posizionati in file orizzontali sfalsate. La superficie può essere rustica o liscia e, in alcuni casi, lavorata a punta di diamante, oppure con bugne piramidali e base tronca.
Con le bugne si possono realizzare, con andamento verticale, i cosiddetti angolari. Soluzioni di rivestimento spesso usate negli edifici di tardo 800 e primi anni del 900.
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Mostra
Per mostra si intende la cornice posta lungo gli stipiti delle aperture che rimane un elemento di pregio usato a scopo decorativo.
Cornice marcapiano e marca davanzale
La cornice marcapiano e la cornice marca davanzale, o semplicemente marcapiano e marca davanzale, sono due elementi dalla funzione decorativa analoga.
In entrambi casi la cornice può essere costituita da una serie di modanature sporgenti, o essere una fascia liscia di materiale e/o colore differente rispetto alla facciata.
Il marcapiano mostra esternamente la separazione interna tra i diversi piani di un edificio e viene posto in corrispondenza del solaio, ottenendo una scansione, dal punto di vista visivo, che ci permette di ipotizzare ad occhio l’altezza dell’edificio.
Il marcadavanzale invece, viene posizionato al di sotto delle finestre delineandone il parapetto.
Pannelli di basamento
I pannelli in facciata corrispondono a quelle porzioni poste al di sotto del marcadavanzale in corrispondenza delle finestre, chiamati “pannelli di basamento”. Si possono trovare anche al di sopra delle finestre poste all’ultimo piano, e in questo caso li chiameremo solo “pannelli”.
Nello specifico, volendo dare una definizione, possiamo dire che i pannelli occupano gli spazi compresi fra una divisione orizzontale (marcapiano, marca davanzale, linea di fine di zoccolo o bugnato) e quelle verticali (per l’appunto i lati verticali di un’apertura).
Materiali utilizzati
In merito ai materiali utilizzati per bancali finestra, soglie, spallette e voltini che rivestono l’imbotto nonché per le copertine delle logge, oggi, si utilizzano il marmo, la pietra naturale o ricostruita con l’aggiunta di materiale isolante quale XPS, EPS o aerogel per mitigare i ponti termici.
Per lesene, colonne, cornici finestra, marcapiani, cornici e cornicioni, angolari e bugne si utilizzano profili in XPS o EPS prerasato con resine fino a 3-5 mm. I materiali isolanti in questo caso sono EPS o XPS.
Questi profili hanno una ottima resistenza meccanica ma nello stesso tempo sono leggeri. Possono anche nascondere, in caso di consolidamenti strutturali ed interventi anti sismici negli edifici, tiranti e piastre. In questo caso è sufficiente aumentare lo spessore del profilo e creare delle tasche che contengano il sistema.
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