La moda consapevole di Simona Macca
Qualcuno lo chiama “Green Wash”, ovvero quell’aura “eco” che molti brand del fashion system adottano per darsi un’aria sostenibile. Per alcuni è solo marketing, si accodano a un fenomeno (quello della circular e green-fashion) che sta guadagnando fette sempre più sostanziose di mercato. Per tanti invece è una questione urgente, qualcosa taciuto per troppo tempo e che ora non si può più ignorare.
Complice un ripensamento dei modelli di business e la pandemia, il 2020 è stato l’anno più green di sempre. Tra i trending topic dei principali Social ci sono concetti concetti come sustainable fashion, slow fashion e slow life. Quasi a volerci ricordare che, ogni tanto, sarebbe il caso di tirare il freno a mano.
Simona Macca, una laurea all’Accademia di Belle Arti e collaborazioni con marchi importanti, ha fatto della produzione virtuosa un mantra di vita. L’Upcycling, cioè il recupero creativo di tessuti “di scarto” per creare capi che combinino in modo non convenzionale sartorialità e sostenibilità, sono alla base del suo progetto creativo.
“Un ago in un pagliaio”, mi spiega, si muove nella scia di quei comportamenti e quei consumi virtuosi che tanti sbandierano, ma pochi perseguono. Quella di Simona è una vera e propria etica dei processi. Una vera e propria svolta slow, auspicata anche da Giorgio Armani, che dedica tempi lunghi alla selezione dei tessuti e alla confezione degli abiti.
“Sono distante dalla produzione in serie, la mia è una dimensione a misura d’uomo” - Simona Macca
Tutto inizia con la selezione dei migliori tessuti “di scarto”, a partire dai quali si sviluppa la collezione fatta di pezzi non replicabili, ogni modello è disponibile in una sola taglia e variante colore.
Una moda "lenta", in contrasto con la velocità schizofrenica del fast fashion e dei trend. Simona Macca è un brand che ruota intorno a capi singoli. Una piccola rivoluzione in un mondo di copie.
Promuovo la bella moda, i bei modi, il Made in Italy - Sartorialist - Stylist - Consulente commerciale
3 anniComplimenti a Simona Macca 1° , appoggio in pieno il suo progetto, unicità e creatività binomio vincente 👏🏻